Nessuna interferenza illecita della telecamera puntata sulle parti comuni condominiali
Corte di cassazione – Sezione V penale – Sentenza 21 ottobre-26 novembre 2008 n. 44156 (Presidente Marasca; Relatore Di Tomassi; Pm – conforme – Martusciello; Ricorrente Gottardi).

Reati contro la persona – Delitti contro la libertà individuale – Riprese effettuate con videocamere in parti comuni del condominio – Violazione di domicilio – Configurabilità del reato – Esclusione – Fattispecie. (Cp, articolo 614) Non è penalmente sanzionabile la captazione di notizie e immagini relative a fatti svolgentisi nei luoghi di cui all’articolo 614 Cp qualora ciò sia liberamente effettuabile senza l’utilizzo di strumenti particolarmente sofisticati. L’evidente scopo di sicurezza comune perseguito mediante l’installazione, pur idonea a interessare le pertinenze di terzi, di videocamere non occultate e anzi utilizzabili dagli altri condomini, esclude il dolo del reato di interferenze illecite nella vita privata.