Corte Costituzionale Sentenza 82-2019

Delibera-014_2019-04-05-Delibera-astensione-8_10-05-2019

Comunicato della Corte Cost. del 27 Febbraio 2019- sentenza n. 24

Comunicato della Corte Cost. del 27 Febbraio 2019 – sentenza n. 25

Ordinanza-gip-como

Corte costituzionale sentenza 40-2019

Corte-Cass-3520-2018

Cass-pen-Sez-IV-Sent-3-10-2018-43872- impugnazione-pec

Cass. pen., sez. I, n. 48862/2018

Le Sezioni Unite (Cass. S.U. 21 giugno 2018, n. 40983) si sono pronunciate sull’applicabilità della continuazione ex art. 81 c.p. ai reati punti con pene diverse nel genere o nella specie.

In particolare, viene chiesto alla Corte:

1) «se sia configurabile la continuazione tra reati puniti con pene eterogenee»;

2) «se, nel caso in cui il reato più grave sia punito con la pena detentiva e quello satellite con la pena pecuniaria, l’aumento di pena per quest’ultimo debba conservare il genere per essa previsto».

Il Supremo Collegio risponde affermativamente ad entrambi i quesiti: la continuazione tra reati puniti con pene eterogenee è ammessa e l’aumento per il reato satellite conserva il genere previsto dalla norma incriminatrice. La soluzione è particolarmente rilevante per la continuazione tra delitti e contravvenzioni: in casi come questi, le pene sono necessariamente diverse nella specie (ergastolo, reclusione, multa per i primi; arresto, ammenda per le seconde) e potrebbero esserlo anche nel genere (pene detentive e pecuniarie).

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